Poggio Ridente è il nome del vigneto a CONDUZIONE BIOLOGICA su cui allignano i vitigni di Barbera, Albarossa e Bonarda ai quali si è aggiunto un nuovo impianto di 3 ettari di nuovi filari di Pinot Nero, Viognier e Riesling. Siamo su un cucuzzolo a 491 mt sul livello del mare che per le sue particolari condizioni pedoclimatiche viene definito “Riviera del Monferrato”.

In tutto l’azienda conta 20 ettari di cui 13 ettari vitati, circondati da boschi e siepi, posti ad oltre 450 metri di altitudine. Le uve vengono prodotte e vinificate seguendo la filiera del biologico che ammicca ora verso un orizzonte ancora più affascinante, quello di essere trasformata in fattoria biodinamica. I vigneti, divisi in due vigne principali nei versanti opposti di Cocconato, ai quali si è aggiunto un nuovo impianto di 3 ettari di nuovi filari di Pinot Nero, Viognier e Riesling hanno buona esposizione e sono inerbiti e condotti senza uso di prodotti sistemici.

Se la qualità della vita è un principio-valore a cui si ispira Cecilia, la sua ricerca si completa con la riscoperta di vitigni rintracciati in antichi filari. È il caso del Bussanello, un incrocio che il professor Dalmasso aveva ottenuto da Furmint e Riesling. Nell’anno 2009 abbiamo inserito il progetto legato ad un vino a noi caro: il Ruchè di Castagnole Monferrato, affittando 1 ettaro circa di vigneto nel comune di Viarigi condotto in modo biologico, che ci ha permesso di aggiungere il Ruchè “San Marziano” dandoci notevoli soddisfazioni”.

“è un confronto aperto tra me, il nostro agronomo e Luigi. In famiglia e in azienda si discute molto su come intervenire in vigna e in cantina. Io ho davanti mio padre che seguiva le tradizioni e sono convinta che oggi il futuro debba cogliere quella parte di passato che si fa attuale diventando pertanto innovativo. L’impiego dei metodi che si avvicinano alla biodinamica è un’occasione in più che ha un’azienda piccola per proporre un’alternativa diversa rispetto alle grandi produzioni e permette di realizzare un vino affascinante che è la diretta espressione della terra in cui nasce”.